Da Vitruvio a Le Corbusier: al Palladio Museum di Vicenza un convegno internazionale di tre giorni con 32 esperti da tutto il mondo spiega “Come studiano gli architetti”

Illustrazione del “De architettura” di Vitruvio tra gli architetti studiati al convegno di Vicenza

Vengono dalla Lettonia al Sud Africa, dagli Stati Uniti a Israele, passando per Italia, Francia, Regno Unito, Grecia, Svizzera, Svezia, Belgio: specialisti da tutto il mondo che raccontano la cultura degli architetti da Vitruvio a Le Corbusier si ritrovano per tre giorni, dal 15 al 17 giugno 2017, al Palladio Museum di Vicenza nel grande convegno internazionale “Come studiano gli architetti?”.  Già nel De Architectura di Vitruvio, scritto una trentina d’anni prima di Cristo, si legge che l’architetto deve avere una cultura enciclopedica, basata su saperi tecnici, ma anche su letteratura, storia, filosofia, medicina, musica e molto altro ancora. Ma come studiano gli architetti ? Come assorbono le nozioni ? Quali sono le continuità e le differenze attraverso i secoli ? Lo spiegheranno 32 specialisti da tre continenti nel convegno a cura di Nicholas Adams (Vassar College, USA), Guido Beltramini, Howard Burns e Fernando Marias (Universidad Autónoma de Madrid, Spagna).

Guido Beltramini e Howard Burns, direttore e presidente del Consiglio scientifico del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di cui il Palladio Museum a Vicenza è emanazione

“Libri e manoscritti sono da sempre il principale veicolo di trasmissione delle idee architettoniche”, affermano Guido Beltramini e Howard Burns, direttore e presidente del Consiglio scientifico del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di cui il Palladio Museum è emanazione. “I progettisti, in quanto proprietari di questi libri, hanno lasciato tracce dei loro pensieri in forma di annotazioni, commenti o disegni. Sviluppando il concetto di architetto come ‘lettore attivo’ che assorbe nuove informazioni per future applicazioni pratiche, il seminario intende cogliere gli architetti in dialogo con i propri libri, con uno sguardo di lunga durata dalla Roma di Vitruvio alla Las Vegas di Robert Venturi”. Per questo seminario al Palladio Museum si sono dati convegno storici del libro, specialisti di biblioteche, storici dell’architettura che si susseguiranno in sei sessioni successive nell’arco di tre giornate. Presenti i grandi specialisti internazionali della storia dell’architettura, come l’americano Joe Connors, docente ad Harvard e presidente della Renaissance Society of America, l’inglese Gordon Higgott, il massimo esperto di Inigo Jones, il bibliomane svizzero Werner Oechslin o Lola Kantor-Kazovsky direttrice dell’istituto di storia dell’arte dell’Università di Gerusalemme. Accanto ai mostri sacri, moltissimi i giovani e gli studiosi in ascesa come l’italiana Eleonora Pistis, docente alla Columbia University, Estelle Alma Maré che dal Sud Africa giunge a Vicenza per parlare di Leon Battista Alberti o la lettone Anna Ancane che ha ritrovato la biblioteca di un architetto di Riga del diciassettesimo secolo.

L’americano Bill Sherman, vicedirettore del Victoria&Albert Museum di Londra, uno degli ospiti di eccezione

Tre gli ospiti di eccezione. Il seminario viene aperto dal celebre specialista della storia dei libri, l’americano Bill Sherman, vicedirettore del Victoria&Albert Museum di Londra e autore di Used Books un testo capitale per chiunque voglia sapere come venivano letti, usati e annotati i libri nel Rinascimento. Ma venerdì pomeriggio saranno presenti anche due casi-studio in carne ed ossa: l’architetto svedese Johan Celsing, classe 1955, uno dei più noti progettisti nordeuropei e il quarantenne Kersten Geers, belga con base a Bruxelles e docente a Losanna e Harvard. Celsing, grande appassionato di letteratura, parlerà del proprio lavoro ragionando su architettura e metrica, intrecciando i mattoni con la poesia inglese, greca e italiana. Vent’anni più giovane Geers mostrerà il lavoro del proprio studio dove i temi della storia si intrecciano alle suggestioni delle arti contemporanee.

Annunci

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

One response to “Da Vitruvio a Le Corbusier: al Palladio Museum di Vicenza un convegno internazionale di tre giorni con 32 esperti da tutto il mondo spiega “Come studiano gli architetti””

  1. Italina Bacciga says :

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: